Basta un attimo. Un tuffo in vasca, una breve immersione nel lago ed ecco che l’acqua entra nelle orecchie. Può succedere che l’acqua rimanga imprigionata in un piccolo affossamento davanti al timpano. La conseguenza: una sensazione di intorpidimento o rumori nell’orecchio. E come se non bastasse, se l’acqua resta nell’orecchio a lungo dopo il nuoto, c’è il pericolo di un’infezione del condotto uditivo, la cosiddetta otite del nuotatore. Per questo motivo l’acqua non dovrebbe restare nell’orecchio troppo a lungo. O, meglio ancora, non dovrebbe entrarci del tutto. Questo è possibile ad esempio con una protezione auricolare come i tappi auricolari appositamente sviluppati per il nuoto, che isolano l’orecchio in modo che l’acqua non vi possa penetrare.
Stai visualizzando un contenuto segnaposto da Google Maps. Per accedere al contenuto effettivo, clicca sul pulsante sottostante. Si prega di notare che in questo modo si condividono i dati con provider di terze parti.
Ulteriori informazioni